Blog di Yoga della risata

Lo Yoga della risata raccontato nel blog del Laughter Professor Mauro Turrini.

Un Mondo Migliore

Posted by on ott 18, 2016 in Cultura | 0 comments

Un Mondo Migliore

Un Mondo Migliore? È nel sorriso del cuore. Dove danza, canta e ride la Vita

Io ci ho sempre creduto. Ma migliore di cosa? Migliore di come lo vedo ora.

Fin da bambino, nella mia ingenuità pensavo che ci sono persone buone ovunque e non sono sempre i bugiardi e quelli che fanno del male a vincere. Sono passati tanti anni e vado ancora fiero della mia ingenuità.

Quando penso al Mondo Migliore, sorrido.

Hai già ascoltato la canzone di Vasco? Anche lui disegna il Mondo Migliore.

Leggi qui il testo di queste belle emozioni:

Non è facile pensare di andar via
e portarsi dietro la malinconia
non è facile partire e poi morire
per rinascere in un’altra situazione
un mondo migliore

Non è facile pensare di cambiare
le abitudine di tutta una stagione
di una vita che è passata come un lampo
e che fila dritta verso la stazione
di un mondo migliore
e un mondo migliore

Sai, essere libero
costa soltanto
qualche rimpianto
sì, tutto è possibile
perfino credere
che possa esistere
un mondo migliore
un mondo migliore
un mondo migliore
un mondo migliore

Non è facile trovarsi su una strada
quando passa la necessità di andare
quando è ora è ora è ora di partire
e non puoi non puoi non puoi più rimandare
il mondo migliore
un mondo migliore

Sai, essere libero
costa soltanto
qualche rimpianto
sì, tutto è possibile
perfino credere
che possa esistere
un mondo migliore
un mondo migliore
un mondo migliore
un mondo migliore

Sì, davvero, tutto è possibile. Sperando contro ogni speranza. Anche quando piove.

Già tempo fa scrivevo che c’è Abbondanza per tutti. Proprio per tutti. Ne sono ancora convinto. La mia visione è intatta. Diceva Nietszche che “Ci sono ancora molte albe che devono sorgere”. Io ci sarò a vederne qualcuna”.

Malgrado quel che viene raccontato ogni giorno della malvagità degli uomini, sono convinto che l’Armonia è possibile e che, se l’abbiamo persa, possiamo ritrovarla. Forse non è neppure troppo lontana. In qualche angolo dell’universo del nostro cuore. Cerchiamola lì. Il Mondo Migliore parte da Noi.

Puoi credere che esiste un Mondo Migliore, ma devi essere disposto a pagare qualche prezzo. Quello più alto è la derisione di chi sputa sul tuo sogno. Magari con cattiveria; e lo fa perché fino ad ora non ha incontrato qualcuno che lo abbia amato.

Sì, possono deriderti per la tua ingenuità. Ma niente di brutto raggiungerà mai il luogo della tua anima dove tu crei il Mondo Migliore nei colori caldi della paziente attesa. La semina è già avvenuta. Mi sono rimaste impresse quelle parole che vengono da letteratura sacra e lontana: “Nell’andare se ne va e piange, portando la semente da gettare, ma nel tornare viene con gioia portando i suoi covoni“.

L’inganno potrebbe spegnerti il sorriso, ma tu non mollerai perché c’è una certezza inviolabile dentro di te: Si può ingannare tutti per un po'; si può ingannare qualcuno per sempre. ma non si può ingannare tutti per sempre” (A. Lincoln)

No, non è…. Ridi, pagliaccio…

Ma….  Sorridi, Ridi, Uomo che sogni e crei il Mondo Migliore.

Sai, essere libero
costa soltanto
qualche rimpianto
sì, tutto è possibile
perfino credere
che possa esistere… un Mondo Migliore

Scegli di ridere! Scegli la Tua coscienza.

Posted by on ott 18, 2016 in Formazione | 0 comments

Scegli di ridere! Scegli la Tua coscienza.

Una SCELTA vitale!
E dovrà essere la Tua.
Ci sono state dette e insegnate tante cose, ma non ci hanno addestrato a scegliere.
Eppure scegliere bisogna perché c’è in gioco la propria serenità.
Quella con la quale vivere armoniosamente in pace con la Tua anima.

Devi scegliere tra la tua coscienza e la tua reputazione. E non ci si scappa.
Mi ero travato nella consapevolezza di un disagio perché attribuivo una certa importanza a quella che si chiama buona fama.
La soluzione l’ho trovata da Charlie Chaplin, un uomo che dalla lunga vita aveva imparato qualcosa. Aveva portato il piacere della risata nella esistenza di milioni di persone.

Diceva così.

Preoccupati più della tua coscienza che della reputazione.
Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te.
E quello che gli altri pensano di te è problema loro.

Mi sembrò una rivoluzione copernicana: quel che riguarda te e quel che è faccenda altrui.
Anche se il concetto è di difficile definizione, la coscienza è la capacità dell’uomo di riflettere su se stesso e di attribuire un significato ai propri atti. Intuiamo subito che siamo nell’ambito della consapevolezza di sé e riguarda la corretta valutazione che diamo a noi stessi.
Essa è la sede del senso morale dell’uomo; capacità di valutazione etica delle proprie azioni.

Reputazione invece  è la considerazione in cui si è tenuti dagli altri.
A sì, che bello concentrarsi sulla propria coscienza e ascoltare il palpito sincero del proprio cuore.
Meravigliosa libertà da quello che gli altri pensano di Te.
Esperienza fantastica. Con la propria cosceinza!

Compi un atto di sovrana libertà: ridi come ti pare e offriti serenamente in pasto al giudizio degli altri.
Sarai cresciuto molto.
Se ti addentrerai nel mondo delle relazioni troverai veri esperti nel dirti chi sei e cosa non sei.
Perché non ti devi preoccupare della tua reputazione?

Ti svelo un segreto che porterà grande serenità al tuo cuore. Tu sì che sei davvero padrone di Te.
Lascia pure che dicano qualunque cosa di Te. Anche giudizi pesanti e duri. Vere sentenze su cosa sei o non sei, su come vivi o non sai vivere le tue emozioni, su quel che dovevi fare e non hai fatto o hai fatto ma non avresti dovuto.
Chi davvero conosce il segreto delle relazioni sa che quando una persona parla o scrive, parla sempre e scrive sempre e SOLO di sé.
Che bello saperlo.

E lasciarsi andare ad una sonora risata!

Cuor contento. Classe 1918!

Posted by on apr 25, 2016 in Formazione | 0 comments

Cuor contento. Classe 1918!

Ha 98 anni. Classe 1918 e ha il cuor contento. Riderò con Lavinia e con tanti di non molto più giovani di lei.

Celebrerò la Giornata Mondiale della Risata nella Residenza per Anziani di Lumezzane.

Si chiama Le Rondini. Ci vado ogni settimana con il cuor contento

Lì ridiamo ogni lunedì. Da 5 anni più di trenta ospiti iniziano la settimana con lo Yoga della Risata. Un gruppo che batte le mani facendo ho ho ha ha ha e che alza le mani dicendo… molto bene, molto bene, sì.

Per loro è più significativo di yeah. Un Sì ancora alla Vita.

Sanno che ridere fa buon sangue e il nostro motto è dirci e ripeterci che Cuor contento il ciel l’aiuta!

Loro dicono Yoga del sorriso perché già quello è notevole quando si è incurvati dagli anni, intristiti dalla seminfermità, angosciati dalla nostalgia di casa.

La più giovane è un’ipovedente di sessant’anni; la decana è ora la signora nata quando finiva la prima guerra mondiale. Da qualche giorno ride con gli angeli la signora Maria, classe 1915.

Un’ora di buon umore vissuto e condiviso insieme al personale della Struttura che potrà distaccarsi dai reparti. Sì perché in salone a ridere non potranno esserci tutti.

Qualcuno degli ospiti non si alza più dal letto, qualcun’altro si alza solo per sedersi in poltrona. Dal nucleo Alhzeimer può essere che sia portato chi ancora ha i neuroni specchio attivi e senta il beneficio delle risate. Possa il loro cuore esser contento.

Sarà un’emozione che non scorderanno. Faremo arrivare il nostro ho ho ha ha ha ad ogni stanza. Ogni reparto sentirà le vibrazioni delle risate.

E chi non riuscirà a lasciarsi andare fino a ridere… basterà il sorriso a portare luce negli occhi.

E un po’ di quella luce scenderà poi nel cuore. In un cuor contento.

Stelle che ridono

Posted by on apr 25, 2016 in Cultura | 0 comments

Stelle che ridono

Stelle che ridono!

Tra qualche giorno sarà la Giornata Mondiale della Risata Per la Pace.

 Voglio compiere un miracolo.

Voglio quello che il Piccolo Principe desiderava… delle stelle che sanno ridere

Io riderò in una di esse…

Saremo uniti

Sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Accadrà.

Se lo vogliamo con tutte le nostre forze creeremo…  delle stelle che sanno ridere

Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!

“Ometto caro, hai avuto paura…” Aveva avuto sicuramente paura! Ma rise con dolcezza: “Avrò ben più paura questa sera…”

Mi sentii gelare di nuovo per il sentimento dell’irreparabile. E capii che non potevo sopportare l’idea di non sentire più quel riso. Era per me come una fontana nel deserto.

“Ometto, voglio ancora sentirti ridere…”

 

Ma mi disse: “Sarà un anno questa notte. La mia stella sarà proprio sopra al luogo dove sono caduto l’anno scorso…”

“Ometto, non e’ vero che e’ un brutto sogno quella storia del serpente, dell’appuntamento e della stella?…”

Ma non mi rispose. Disse: “Quello che e’ importante, non lo si vede…”

“Certo…”

“È come per il fiore. Se tu vuoi bene a un fiore che sta in una stella, è dolce, la notte, guardare il cielo. Tutte le stelle sono fiorite”.

“Certo…”

“È come per l’acqua. Quella che tu mi hai dato da bere era come una musica, c’era la carrucola e c’era la corda… ti ricordi… era buona”.

“Certo…”

“Guarderai le stelle, la notte. È troppo piccolo da me perché ti possa mostrare dove si trova la mia stella. E’ meglio così. La mia stella sarà per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle, ti piacerà guardarle… Tutte, saranno tue amiche. E poi ti voglio fare un regalo…”

Rise ancora.

“Ah! Ometto, ometto mio, mi piace sentire questo riso!”

“E sarà proprio questo il mio regalo… sarà come per l’acqua…”

“Che cosa vuoi dire?”

“Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri non sono che delle piccole luci. Per altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo d’affari erano dell’oro. Ma tutte queste stelle stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha…”

“Che cosa vuoi dire?”

“Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!”

E rise ancora.

“E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, così, per il piacere… E i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo.

Allora tu dirai: “Si, le stelle mi fanno sempre ridere!” e ti crederanno pazzo.

“T’avrò fatto un brutto scherzo…”

E rise ancora.

“Sarà come se t’avessi dato, invece delle stelle, mucchi di sonagli che sanno ridere…”

E rise ancora.

E’ tutto un grande mistero! Per voi che pure volete bene al piccolo principe, come per me, tutto cambia nell’universo se in qualche luogo, non si sa dove, una pecora che non conosciamo ha, si o no, mangiato una rosa.

Guardate il cielo e domandatevi: la pecora ha mangiato o non ha mangiato il fiore?E vedrete che tutto cambia…

Ma i grandi non capiranno mai che questo abbia tanta importanza”.

Divertimento armonioso

Posted by on mar 15, 2016 in Divertimento | 0 comments

Divertimento armonioso

Armonia. Armonioso.

Anche tu puoi cominciare a divertirti in modo nuovo. Con le parole. Parole che fanno bene.

Diverimento armonioso, quello che – a per mio – si riflette nella luce che attraversa gli occhi.

Questi Biglietti dell’Armonia saranno il Tuo nuovo incredibile divertimento.

Pochi momenti, ma intensi. Momenti Wow!

 

Come? Semplicissimo.

Prendi ora il tuo cellulare e vai nelle Applicazioni. Lì troverai certamente Google Play apri e cerca BIGLIETTI DELL’ARMONIA…
…e scarica gratuitamente la APPLICAZIONE.

Oppure, se hai APPLE, apri lo STORE e cerca anche qui BIGLIETTI DELL’ARMONIA…
…e scarica gratuitamente la APPLICAZIONE

Troverai subito la mia Lettera ad accoglierti e a raccontarti la storia di questi Biglietti.

Poi… beh, scopri da solo questo divertimento armonioso

Goditi le emozioni dell’Armonia e raccontale ai tuoi amici e alle tue amiche.
Sorprendili!

L’Armonia è la casa di Tutti noi.
Se vuoi, la Tua casa.
Grazie. Armoniosamente.

Mauro Turrini

Parola d’ordine: Armonia

Posted by on mar 3, 2016 in Formazione | 0 comments

Parola d’ordine: Armonia

     I Biglietti dell’Armonia hanno alcuni principi ispiratori.

     Li riassuno così, semplicemente:

     1) Ogni persona sulla Terra merita la vita migliore, realizzando pienamente se stessa.

     2) Se questo non accade sempre e per tutti ciò è dovuto alla disarmonia con se stessi, con le altre persone, con l’Universo.

     3) Non c’è però situazione esistenziale che non possa essere cambiata: chiunque può diventare quello che vuole essere.

    4) Il cambiamento non è uno sforzo, ma un gioco, non una fatica ma un divertimento, non un impegno bensì una piacevole passeggiata tra i propri pensieri.

    5) Ognuno può cambiare se stesso cambiando i propri pensieri, cambiando le sue convinzioni su ciò che crede o non crede possibile per sé.

    6) La strada maestra è comunicare con se stessi dicendosi parole nuove, parole che creano una nuova fiducia, che spargono i semi del nuovo luminoso destino.

    7) Le parole lette alimentano fasci di infinite vibranti emozioni che compongono il mosaico dell’armonia interiore: il resto è solo eterna traboccante bellezza.
    Perciò: I Biglietti dell’Armonia sono un semplice strumento per portare ciascuno alla consapevolezza delle proprie infinite possibilità. E quindi alla piena e gioiosa realizzazione di sé.

   Ecco come averli:

   Prendi il tuo cellulare… Nelle Applicazioni, apri Google Play e cerca BIGLIETTI DELL’ARMONIA…
…e scarica gratuitamente la APP

   Oppure, per APPLE, apri lo STORE e cerca BIGLIETTI DELL’ARMONIA…
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   Goditi le emozioni dell’Armonia e raccontale ai tuoi amici e alle tue amiche.
   Sorprendili!

Star bene? Scegli l’Armonia.

Posted by on feb 19, 2016 in Salute | 0 comments

Star bene? Scegli l’Armonia.

Una buona notizia per Te. Anzi, di più.

I Biglietti dell’Armonia hanno iniziato la loro azione.
Se non ti hanno ancora raggiunto, sono sulla strada per venire da te.

E uno dopo l’altro renderanno più ricca la tua giornata.

La Tua e quella delle persone a cui li offrirai.
Hai fatto la tua scelta. Sii fiero del tuo passo.

Vuoi stare dalla parte dell’Armonia? Sarai tu stesso il primo a vedere i benefici di questa decisione. Dentro di Te.
Ma anche attorno a Te.

Adesso hai una risorsa in più nella tua vita. Ora sei più forte, perché l’Armonia:

       – incoraggia i tuoi sogni
– ti consola nelle tue difficoltà
– allevia le tue paure
– rafforza i tuoi buoni propositi
– ti difende da ogni tipo di nemico

Senti? C’è nell’aria qualcosa di nuovo.
Forse di antico.
Certamente da scoprire.

    Come?

     Semplice. Prendi il tuo cellulare… Nelle Applicazioni, apri Google Play e cerca BIGLIETTI DELL’ARMONIA…
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    Goditi le emozioni dell’Armonia e raccontale ai tuoi amici e alle tue amiche.
Sorprendili!

Solstizio ridente!

Posted by on dic 22, 2015 in Cultura | 0 comments

Solstizio ridente!

Solstizio! Auguri!
Si, una grande notizia! Mi inchino a Sua maestà la Luce
È arrivato, il 22 dicembre alle 4 e 48.
Il Solstizio d’inverno è evento del mondo. Oggi. Qui.

Auguri a te, per il Tuo Natale.
La Tua festa, prima di ogni altra.
La Tua nascita, prima di ogni altra.

In principio, l’Inverno… che tutti unisce nella Luce
Il Sole è allo zenit al tropico del Capricorno!
Il Sole è fermo. Fermati, o Sole. Oggi!
Inverno boreale per noi, estate australe per altri.

Noi siamo qui. La festa è qui. Amato inverno!
Il mio augurio a Te che sei Luce ridente!

Illuminati d’immenso!
Oggi.

Ridente Natale!

E per l’Armonia…

 

I Biglietti dell’Armonia. Per te. Sorridi.

Posted by on ott 19, 2015 in Cultura | 0 comments

I Biglietti dell’Armonia. Per te. Sorridi.

Ti giunga il mio sorriso, ovunque tu sia!
A te donna stupenda, per te uomo meraviglioso!

Nessuna distanza è abbastanza grande da separare chi è amato dallo stesso cielo, chi respira nell’abbraccio dell’universo amico.

Questi biglietti sono in viaggio da tanto tempo. Oggi sono sbocciati silenziosi e adesso sono nelle tue mani: sono stati chiamati all’esistenza da pensieri d’amore.

Sono i Biglietti dell’Armonia.

Sono semplici parole, scritte sorridendo per far sorridere te che le leggi: mi auguro che attraversino i tuoi occhi e tu possa vedere quanta bellezza c’è in te e attorno a te. Leggili spesso.

Arrivino alla tua mente ed essa diventi un mare sconfinato di pensieri luminosi, onde di energia creativa che ti restituiscono a te. Leggili ovunque. Fanne dono a chi ami.

Facciano palpitare il tuo cuore di emozioni intense, nuove, di quella gioia straripante che forse non ricordavi più da tempo. Il tuo sguardo sia ormai un bagliore di serenità.

Siano energia per il tuo corpo ! E lasciati andare al tuo desiderio di danzare nella musica senza tempo dell’amore.

Guarda ! Li vedi i primi colori dell’alba ?
Sta sorgendo nella tua vita il sole dell’armonia.

Ogni frammento di paura si disperde: ti innalzi fiera vincitrice, coraggioso vincitore, su ogni tuo timore di ieri.
Niente e nessuno potranno ormai farti del male… Perché sei nel Tutto, sei nella Bellezza, sei nell’Armonia dell’Universo: ora puoi qualunque cosa.

Osa crederlo !

Ti abbraccio,

Mauro Turrini

E adesso…

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Ora goditi le emozioni dell’Armonia e raccontale ai tuoi amici e alle tue amiche.
Sorprendili!

Ridi, mio caro stomaco!

Posted by on lug 2, 2015 in Salute | 0 comments

Ridi, mio caro stomaco!

“Dieci volte devi ridere ed esser lieto lungo il giorno: altrimenti lo stomaco ti disturberà la notte, lo stomaco, padre dell’afflizione”. (F. Nietzsche)

Chi lo avrebbe mai detto? Non si finisce mai di imparare.
Il filosofo tedesco Fridrich Nietzsche non era certo medico, eppure indovina una cura di straordinaria efficacia per le patologie gastriche.

     Non so bene se per afflizione intendesse i bruciori di stomaco, le gastriti, le ulcere di varia specie. Forse pensava allo stomaco chiuso. Tutti sappiamo di cosa si tratta: la così detta bocca dello stomaco stretta nella morsa dell’ansia.
Comunque sia, quel che conta è la prevenzione. Di gran lunga più saggia di ogni cura per quanto miracolosa possa venir presentata. Dunque, obiettivo evitare che lo stomaco faccia le bizze nella notte.

     Se per afflizione intendiamo qualcosa che ha a che fare con la sofferenza e la prostrazione, allora siamo davanti a qualcosa di poco piacevole che vogliamo ad ogni costo scongiurare. Di patimenti, nessuna voglia. Notturni poi, men che meno.

     Quel che incuriosisce è poi il dire che di questa bella compagnia del buio sarebbe padre nientemeno lo stomaco, il quale altro non è che quell’organo cavo, a forma di sacco, posto tra l’esofago e il duodeno. Lì gli alimenti subiscono le prime trasformazioni ad opera dei succhi gastrici.

     Farà dunque danni la notte questo organo della digestione se non verrà ben trattato di giorno. Non so se sia una sorta di vendetta, ma certo Nietzsche aveva grande finezza psicologica nell’intuire questo genere di cose e ci vedeva lontano: l’afflizione notturna è provocata da uno stomaco triste di giorno.

     Non sembra essere intuitivo questo nesso, ma, si sa, il filosofo tedesco amava i paradossi. E attraverso di essi offriva spunti di verità quasi mai avvertita spontaneamente. Giorno e notte, letizia e afflizione: opposti bisognosi di armonia!

     Osservavo che, per estensione e in senso metaforico, si usa chiamare stomaco anche la capacità di resistere al fastidio che certe situazioni comportano o certe persone suscitano, come in espressioni del tipo… ci vuole un bello stomaco a…

     Dunque, tanto come organo che come capacità, lo stomaco diventa un disturbatore della riposo notturno causando una spiacevole afflizione se non viene tenuto allegro durante la giornata.
Ecco quindi formulata la soluzione alle patologie gastriche: Dieci volte devi ridere ed esser lieto lungo il giorno se vuoi scongiurare un patimento notturno che dovrai curare poi quasi inevitabilmente con farmaci.

     Dico quel che ho capito.
     La qualità del riposo notturno dipende da come viviamo la nostra giornata. Qualità per qualità: la tua notte dipende dal tuo giorno.

     E credo che lo stomaco sia assunto qui a rappresentare il malessere dell’intero organismo in preda all’afflizione. Forse è proprio lui il primo a disturbare il sonno, ben avanti il capo e l’intestino. Lì si produce acidità, fisica e psicologica. Entrambe segnalatrici di disagio esistenziale.

     Comunque sia, senza indugiare oltre in ulteriori analisi, provare per credere.
Gli afflitti dal bruciore di stomaco, uomini e donne, sono numerosi ovunque e anche di varie età: le soluzioni mediche loro offerte quasi sempre sono in qualcosa… da ingerire. Il piacere del riposo poi può essere, come ho già detto, ucciso a colpi di Tavor. Si fa quel che si può, sempre in conseguenza del proprio grado di consapevolezza.

 

     Proviamo a rendere maggiormente liete le nostre giornate. Non è poi tanto difficile. Basta compiere delle scelte. Scegliere la felicità, per esempio.

     Ridere almeno dieci volte al giorno non è impresa disperata. Prendila come una sfida. Nel mio caso, ho scelto: non rido perché sono felice; sono felice perché rido. E con lo Yoga della risata lo puoi fare quando vuoi.

     Allora, se ami il tuo stomaco e vuoi impedirgli di disturbarti nella notte e diventare il capobanda della congiura che porta afflizione nel tuo riposo, ascolta il saggio filosofo: ridi.

     Non porti tante domande, fallo e basta.