La sessione… da ridere

La sessione… da ridere

set 5, 2011

 

 

La parola d’ordine è ridere! Sì, ridere e abbandonarsi al divertimento come bambini che lasciano scorrere la vita fresca dentro di loro e nel gioco celebrano la loro felicità incondizionata.

 

 

Si chiama “sessione” l’incontro in cui le persone si ritrovano per ridere… senza motivo. Unico scopo è divertirsi facendo degli esercizi semplici che un Teacher oppure un Leader conducono introducendo gli esercizi giocosi per ridere.

  • Si inizia con la presentazione dei partecipanti: e si comincia già a ridere quando si dice il proprio nome, la provenienza e la professione. “Mi chiamo Mauro Turrini…” hahahahahahaha. Ci si sente subito a proprio agio, tra presone che non giudicano e sono riunite insieme per ridere e divertirsi.
  • Se qualcuno è nuovo, il Leader ricorda i due minuti i 5 punti fondamentali dello Yoga della Risata e poi si comincia a battere le mani al ritmo di 1-2, 1-2-3. Semplice e facile si battono le mani, palmo contro palmo e dita contro dita stimolando così i punti di acupressione per una prima carica energizzante.
  • E poi si inizia a ridere con il caposaldo dello Yoga della risata, ossia ho ho, ha ha ha. A ritmo, battendo le mani si comincia a muoversi danzando così lo ho ho, ha ha ha. La continua intesa di sguardi con le altre persone del gruppo mentre ci si muove aumenta rapidamente l’intensità della risata. La sollecitazione visiva porta presto la risata ad essere spontanea. Come è noto infatti, la risata è contagiosa.
  • E dopo il primo giro di risate di riscaldamento, si sperimentano subito tre belle respirazioni. Semplici tecniche di respirazione profonda e addominale integrano quanto di aerobico la risata già apporta di suo. Inspirazione ed espirazione sono guidate affinché quest’ultima, nello spirito dello Yoga pranayama, sia più lunga dell’inspirazione. Liberare il più possibile i polmoni da anidride carbonica è una basilare condizione di benessere. Naturalmente ciascuno fa secondo le sue possibilità.
  • E poi… Molto bene, molto bene, Yeah. Nello Yoga della risata tutto avviene senza forzatura alcuna e nel più genuino spirito della giocosità dei bambini. E battere le mani due volte per poi innalzarle al cielo felici quando insieme si ripete Molto bene, Molto bene, Yeah è gesto di divertito compiacimento per il benessere che si sta sperimentando.

 

Questi iniziali, sono normalmente chiamati “I tre passi”:battere le mani danzando lo ho ho, ha ha ha, compiere tre respirazioni profonde, celebrare la propria gioia con il Molto bene, Molto bene, Yeah. Già dopo questa introduzione la risata iniziata dal corpo è diventata coinvolgente e spontanea da affratellare i presenti in un divertimento tanto semplice quanto piacevole.

  • Cominciano poi gli esercizi con vari tipi di risata. Si tratta di situazioni semplici della vita quotidiana prese per diventare oggetto di gestualità giocosa. Normalmente si inizia con la risata del saluto: le persone si incontrano e si porgono la mano accompagnando il gesto con un crescente haaaa, haaaaaaaaa, per scoppiare in una risata hahahahahahahahah. Ogni esercizio viene ripetuto almeno una volta e sempre nell’esperienza divertente del gioco.

 

Se vuoi farti un’idea di come siano queste risate basta che tu veda questo video:

 

 

È bello vedere le persone che ridono! Esprimo la loro gioia. Sono in asse con la vita.

E con Yoga della risata queste emozioni si possono vivere quando si vuole.

  • Dopo la parte delle risate, la grande energia che si è attivata richiede un tempo di rilassamento. Viene chiamo riequilibrio ed esso inizia con alcune respirazioni da seduti, a terra (meglio) o sulla sedia.

  • Al fine di riportare l’energia a livelli di normalità, il Leader predispone il gruppo al rilassamento guidato, chiamato Yoga Nidra. Si tratta di un “giro del corpo” guidato che conduce ad un grande stato di relax: attraverso le parole del Leader si porta consapevolezza alle diverse parti del corpo. È la beatitudine del sonno yogico.

Una sessione completa si svolge tra i 60 e i 90 minuti: quest’ultimo caso quando si inserisce anche la “meditazione della risata”.

L’obiettivo della sessione dello Yoga della risata è di produrre un senso di gioia e serenità, senza nessuna forzatura, ricreando la giocosità infantile. Gestualità, sguardi, gioco, movimento, gioia, respirazioni: tutto per un divertimento che procura grandissimi benefici.

Gli ormoni del benessere sono in festa!