Ridi, donna.

E illumina il mondo di Te.

Fallo oggi. Fallo sempre. Travolgi di gioia ogni giorno che verrà.

Aspettiamo Te. Crea la nuova storia, impregnala della Tua verginale maternità.

 

Viene il Tuo tempo e nessuno lo fermerà. Avvolgi la terra della Tua risata e porta al tuo seno le labbra avide di arcana bellezza.

Ridi come solo Tu sai fare. E non smettere mai. Un fiume inarrestabile è la potenza del Tuo sorriso.

Quando ridi l’universo esulta. Si inchina a Te per innalzarti regina. Meraviglia. Gaudio.

Già arriva la brezza di una primavera dai colori eterni. Femminile profumo di mattino. Poesia.

Spogliati. Spogliati dei vecchi lamenti e avanza fiera nel vento.

Dentro e oltre il tempo, la Tua melodia di ebbrezza antica si espande divina. Amplesso.

 

Ama questa donna che ride, o uomo ubriaco di terra.

Bacia le sue labbra ridenti, uomo dal triste incedere.

Stringi di tenerezza a te il suo corpo di dea, maschio plebeo!

Destati oggi signore, e ammira la tua donna!

Abbraccia oggi e sempre la Vita ridente che ha viso radioso di donna.

 

Ridi, donna.