Riderò al mondo.

Riderò al mondo.

giu 1, 2012

Sai una cosa? Non ti aspetteresti mai di trovare la risata tra gli ingredienti per raggiungere il successo. E dico proprio del successo finanziario, innanziatutto, che,  non è il solo, certo, ma è quello più ambito e considerato.

Ebbene, quando il più grande venditore del mondo ha deciso di svelare i segreti della sua ricchezza incalcolabile ha sconvolto i più. Ovvero tutti quelli che per arricchirsi si affidano a tecniche di vario genere, comprese quelle ipnotiche.

Sorpresa! I rotoli della ricchezza hanno una saggezza diversa. Raccomandano di salutare ogni nuovo giorno con l’amore nel cuore, di perseverare, di essere consapevoli della propria grandezza, di agire, naturalmente. E di ridere al mondo!

Hahahahaha, fantastico non trovi? Leggi tu stesso!

 

Nessuna creatura vivente, eccetto l’uomo, può ridere. Gli alberi possono emettere linfa quando sono feriti, gli animali possono urlare di dolore e di fame, ma io solo ho il dono del riso e sta a me usarlo ogni qualvolta lo desidero. D’ora in poi coltiverò l’abitudine al riso.

Sorriderò e la mia digestione sarà migliore. Riderò tra me e il mio fardello sarà più leggero; farò una bella risata e la mia vita diverrà più lunga, poiché questo è il grande segreto della longevità ed ora è mio.

Riderò al mondo.

Ma soprattutto riderò di me stesso, poiché l’uomo è assai ridicolo quando si prende troppo sul serio. Non cadrò mai in questo trabocchetto. Sebbene infatti io sia il più grande miracolo della natura, non sono forse soltanto un granello di sabbia in balia dei venti del tempo? So veramente da dove vengo e dove mi porta il destino? Da qui a dieci anni non sembrerà sciocco in interesse per questo giorno? Perché dovrei permettere ai piccoli eventi di oggi di disturbarmi? Che cosa può accadere prima che questo sole tramonti che non appaia insignificante nel fiume dei secoli?

Riderò al mondo

E come riuscirò a ridere, trovandomi di fronte a un uomo o ad un’azione che mi offende fino a stapparmi lacrime o imprecazioni?  Mi eserciterò pronunciate tre parole fino a che esse diventino un’abitudine così forte da venirmi subito in mente ogni qualvolta  il mio buon umore minacci di abbandonarmi. Queste tre parole, tramandate dagli antichi, mi condurranno immune attraverso tutte le avversità e manterranno equilibrata la mia vita: Anche questo passerà.

Riderò al mondo.

Perché tutte le cose del mondo in verità passeranno. Quando avrò il cuore pesante di tristezza mi consolerò al pensiero che anche questo passerà; quando sarò esaltato dal successo saprò ricordare a me stesso che anche questo passerà. Quando sarò oppresso dalla povertà mi dirò che anche questo passerà; quando sarò carico di ricchezze mi dirò che anche questo passerà. E in effetti dov’ è colui che costruire piramidi? Non è sepolto in quelle stesse pietre? E non saranno un giorno le piramidi sepolte anch’esse sotto la sabbia? Se ogni cosa passerà, perché dovrei preoccuparmi per l’oggi?

Riderò al mondo.

Dipingerò questo giorno con il sorriso; incornicerò la notte con il mio canto. Non mi affaticherò mai per essere felice; piuttosto mi manterrò troppo occupato per essere triste. Gioirò oggi della felicità di oggi. Essa non é come il grano: non va conservata in magazzino. Non è come il vino: non va risposta in una giara. Non la si può mettere da parte per il domani. Dev’essere seminata e raccolta il giorno stesso. E questo io farò d’ora innanzi.

Riderò al mondo.

E con una risata tutto tornerà alle giuste proporzioni. Riderò dei miei successi ad essi rimpiccioliranno mostrandosi nel loro vero valore. Riderò al male ed esso  morirà senza toccarmi. Riderò al bene e fiorirà in abbondanza. Ogni giorno sarà un trionfo soltanto quando il mio sorriso farà nascere altri sorrisi. E tutto questo sarà nel mio interesse, perché nessuno  comprerebbe le mie merci se io mostrassi un cupo cipiglio.

Riderò al mondo.

D’ora innanzi spargerò soltanto gocce di sudore, non di pianto perché le lacrime di tristezza e di rimorso o di frustrazione non hanno alcun valore sulla piazza del mercato, mentre per ogni sorriso si può avere oro in cambio, e ogni parola gentile detta col cuore costruire un castello.

Non permetterò mai a me stesso di diventare tanto importante, tanto saggio, tanto austero, tanto potente da dimenticare di ridere di me stesso e al mio mondo. In questo voglio rimanere per sempre bambino, perché soltanto rimanendo bambino manterrò la capacità di avere considerazione per gli altri; e finché saprò farlo, non diventerò troppo lungo per il mio piccolo letto.

Riderò al mondo.

Finché saprò ridere non sarò mai il povero. Questo dunque è uno dei più grandi doni della natura e non sprecherò più. Soltanto ridendo con la felicità nel cuore potrò diventare davvero un uomo di successo. Soltanto ridendo con la felicità nel cuore potrà godere i frutti della mia fatica. Se così non fosse sarebbe molto meglio fallire, perché la felicità è come il vino che esalta il sapore dei cibi. Per gioire del successo devo avere la felicità nel cuore, e al mio servizio la risata di un fancilullo.

Sarò felice.

Avrò successo.

Sarò più grande venditore che il mondo abbia mani conosciuto.

 

Da OG MANDINO, Il più grande venditore del mondo, Gribaudi, pp. 92-95 (Più di 15 milioni di copie vendute nel mondo)

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